Italia.it si, Italia.it no… la Terra dei Cachi!

“Finalmente” hanno avviato il portalone italia.it: megaprogetto stracostosissimo che dovrebbe fare pubblicità al nostro paese un po’ in tutto il mondo, invogliando (credo) turisti e aziende a venire qui da noi…

Beh… una cosa così “pessima” poche volte l’ho vista… soprattutto se pensate che è stato pagato fior fior di Euromilioni.

A parte il logo che mi fa angoscia e che probabilmente sarà anche stato strastudiato e soprattutto strapagato, il “pachiderma online” si presenta pesante, tutto animazioni non disabilitabili, con una selezione lingua poco funzionante, disegnato a tabelle (come si faceva anni fa), senza particolari innovazioni stilistiche, poca accessibilità…

Per non parlare dei contenuti: dopo soli 28 secondi con la mia ADSL da 1280/512, si presenta il logo con il Barbiere di Siviglia che canta in sottofondo (ho scoperto che lo skip c’e’ ma con FFox è microscopico).

Dopo soli altri 56 secondi (ripeto: cinquantaseisecondi) si apre la pagina di selezione della lingua con ulteriore filmato (stavolta skippabile con più facilità).

Se non cliccate nulla ecco che dopo i 1109 secondi di filmato si presenta una piantina stilizzata dell’Italia con alcuni “punti” verdi che rappresentano le principali manifestazioni in corso nel Nostro Belpaese.

Si… e infatti uno si aspetta che, essendo un portale sill’Italia, si tratti di folklore nazionale, di artisti italiani, di manifestazioni prettamente legate al nostro bellissimo territorio o alla nostra cucina…

MAGARI!

Treviso: La storia della Cina esposta in Italia (museo)
Padova: La palma di Goethe (che era tedesco – ma in effetti la palma è italiana…)
Parma: Un angolo di Cina nel Nord Italia (museo)
Livorno: Dove gli Americani fanno affari (mercatino)
Napoli: Il 26 febbraio chiude Egittomania (museo)

Per carità… tutte belle iniziative… ma se un americano volesse informarsi sulle manifestazioni italiane, ecco che in prima istanza si trova i suoi connazionali che fanno il mercatino (?!?!)

Selezionando l’italiano per proseguire, dopo soli 59 secondi si arriva al portale (anche qui una bella animazione pesantissima e senza possibilità di skip) più, volendo, un filmato della Bellucci che parla dell’Italia (anche questo pesantissimo) con tanto di trasparenze.

Se poi entrate nelle sezioni, le sorprese non finiscono: io ho provato “Visita l’Italia” dove c’e’ la possibilità di selezionare su una cartina determinate attrazioni/caratteristiche. Ho provato “Spiagge” e mi chiedo una cosa: Veneto, Liguria, Marche, Abruzzo, Molise e Calabria sono senza spiagge? o non hanno pagato abbastanza per meritare una citazione sul portale?

Non sono andato oltre (non ne ho voglia e tempo), lascio a Voi la bellezza della scoperta e dell’avventura…

Sinceramente mi sembra una vetrina internazionale poco efficace ma che soprattutto verrà poco vista: il troppo peso e l’impossibilità di “skippare” i filmati porteranno il potenziale visitatore a spostarsi verso altri “lidi”…

Ma fa nulla… tanto i soldi ce li abbiamo messi noi…

Vabbé… che ci volete fare? Alla fine siamo sempre La terra dei Cachi, no?
;)

 [Update del 22/02/07 ore 14:19]
Altro che Terra dei Cachi… questa è la Terra dei CACCHIONI! quali siamo noi che paghiamo le tasse per consentire un esborso di 45MILIONIdieuro (pari a circa 87.132.150.000 delle vecchie care amate Lire!!!) per realizzare un sitodimeldainternet come questo?

VERGOGNATEVI e INCAZZIAMOCI! 

Qualche fonte:
* pietrodigiorgio.it
* repubblica.it
* beppegrillo.it
* ttgitalia.com
* marketingrouters.com
* aspitalia.com
e mi fermo qui perché ci vorrebbe un intero webserver solo per citare le fonti, i commenti, i post sul tema (provate a googlare unpo trale news…)

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